sabato 23 giugno 2007

dis-avvanture

Quando si dice dis-avvanture….
Ecco un nuovo racconto sulle avventure di Jajao e Millao pre aussie.
Narriamo bene l'accaduto: sabato all'uscita dall'Ego ( salutiamo la Francy) di Riva del Garda, siamo state fermate da uno zelante e pedante vigile urbano che ci ha intimato di scendere dal mezzo motorizzato, dove ovviamente viaggiavamo in due in quanto si tratta di un motociclo targato di 100 di cilindrata (per evitare la pubblicità non citerà ne marca ne modello, sappiate solo che si chiama Beo ed è da sette anni nostro fedele accompagnatore nelle scorribande lacustri per evitare il traffico del basso Sarca ).
La contestazione era chiara da subito: "non potevamo salire in due su un motorino" così ci disse, a nulla sono valse le mie repliche per spiegare che per il codice della strada è consentito viaggiare in due su uno motociclo di quella cilindarata con la patente B. Dopo circa 30 minuti e una telefonata alla centrale di polizia municipale con un "per questa volta non vi farò la contravvenzione ma informatevi alla motorizzazione e fatevi fare l'omologa del mezzo" (omologa???? Non basta forse la targa???) siamo potute ripartire. Il nostro senso della giustizia ha prevalso dalle velate "minacce" dell'uomo in divisa ed abbiamo ben pensato, consigliate dal benzinaio, posizionato di fronte all'accaduto, che un secondo parere da un organo dello stato era necessario. Detto fatto. Ci siamo rivolte alla Questura ed ecco la sentenza: è tutto in regola; sui motocicli, targati con cilindrata 100 può viaggiare, oltre al guidatore, un passeggero. Ma allora il vigile urbano, Urbano Persicetti, dovrebbe ritornare sui banchi di scuola e non rompere!

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