domenica 15 luglio 2007

Canberra Forever... o no?

Una domenica bestiale; sveglia di buon'ora (saranno state le 11.00AM), usciamo per scoprire la capitale dell'australia. Ad accoglierci un freddo pungente (saranno stati 5 gradi al massimo), la nebbia, e palazzoni deserti in stile sovietico, per non dire mussoliniano.
La prima tappa, dopo un'attesa di trenta minuti per il bus (gratuito perche' la macchinetta del bigliettaio era rotta), il Parlamento australiano, dove ci siamo concessi una visita guidata per tutte le sale, la Camera dei Rappresentanti ed il Senato (gratuite anche quelle).
Dopo aver dovuto sorbire un'infinita filippica sulla bellezza di un arazzo della sala principale (in realta' orrendo), adibita anche a matrimoni, conferenze etc etc, indichiamo un po' di numeri sul palazzo (http://www.aph.gov.au/):

1500 orologi regolati sulla stessa ora, con precisione al secondo,
200 km di corridoi,
17 corti interne,
2 camere, 1 verde e 1 rosa (come un bellissimo fiore, a detta della guida),
marmo di Carrara per le colonne esterne ed i pavimenti del foyer,
immenso mosaico abbbborigeno nel piazzale composto da milioni di tesserine,
il secondo arazzo piu' grande del mondo rappresentante il bush australiano, compreso un pappagallo bianco ed una cometa (!?!?!).

Consigliamo a tutti la visita di questa immmmmensa cattedrale nel deserto, o meglio su di una collina appositamente spianata per accogliere la nuova sede del parlamento (si perche' ce n'e' anche uno vecchio piu' in basso provvisorio fino al 1988).
Visto il freddo molto pungente, decidiamo di fare proseguire il pomeriggio in un..... indovinate???
Centro commerciale!!!! Perche' il centro di Canberra e' semplicemente un immenso centro commerciale, stracolmo di negozi, cinema, ristoranti, etc etc.
Dovete inoltre sapere che la domenica qui tutto chiude tassativamente entro le ore 16.00, quindi dopo esserci fatta la consueta spesa da consumare regolarmente in camera come cena, siamo rientrati nel nostro splendido hotel per un bel tardo pomeriggio-serata rilassante.
Canberra e' dotata anche di un interessantissimo casino, con accesso diretto dal nostro hotel, ma visto il nostro stato economico/finanziario/vestiario non abbiamo avuto il coraggio nemmeno di metterci piede.
Domani mattina ci aspetta un taxi fuori dell'albergo per condurci all'immenso (immagiamo vista la stazione ferroviaria) aeroporto per partire alla volta di Melbourne.
PS: non sappiamo se avremo la connessione gratuita, ve ne accorgerete dalla lunghezza dei prossimi post.

1 commento:

Anonimo ha detto...

canberra nn è piaciuta tanto neanche a me dal di qua...immagino voi...le città che sorgono a mo di cattedtali nel deserto nn sn proprio il mio tipo...
anyway, mo' l'avete visitata, sotto con la prox tappa!!!!!
qua siamo finalmente riemersi dall'ennesimo weekend apocalittico (e per giunta con una "forzata" in meno) la soddisfazione per avercela cmq fatta è grande...anche se pure ieri, che era lunedì, siamo usciti da quel posto di lacrimeesangue che sull'elenco telefonico si trova sotto il nome di nuovo fiore alle tre e dico tre
...ma passerà anche questa estate...
un mega abbraccio a tutti voi esploratori del nuovissimo mondo, yle