sabato 14 luglio 2007

In viaggio per Canberra

Lasciata la Baia di Wollongong, partiamo alla volta della nostra nuova meta, ovvero la capitale dell'Australia: Canberra.
Il gruppo abbandona original, che per motivi economici non ci segue nella nostra nuova avventura, ma si ricongiungera' a noi nel caldo nord (speriamo) di Cairns e Palm Cove.
Il viaggio parte in bus (anche se inizialmente pensavamo in treno, cosa confermata da original) dalla stazione di Wollongong, per raggiungere Moss Vale, l'interscambio per il treno per Canberra.
La strada per Moss Vale, a detta di tutti ed in particolare di LaoMi, ci ricordava quella per San Valentino/San Giacomo; Boschi, boschi e ancora boschi, con pero' una vista mozzafiato sull'oceano in lontananza e qualche palma (non la nuora di Renato&Rachele, che si chiama cosi'). Strada degna di un tappone dolomitico del giro d'italia, visti i curvoni e la pendenza di certi tratti; con nostra sorpresa non si trattava di un passo ma dell'inizio di un altipiano, dove dopo un'ora e mezza di viaggio raggiungiamo il ridente villaggio di Moss Vale. A detta di LimPo ci trovavamo in Colorado, mancavano solo i saloon. Ad attenderci uno zelante e sorridente capostazione ci aiuta nell'acquistare i biglietti per la capitale (anche se non ci lascia fingerci studenti come abbiamo fatto per tutti i giorni a Sydney, risparmiando da bravi italiani un bel po'), e si offre di tenerci gli zaini nel deposito (gratuitamente!!!) per lasciarci pranzare in un bel localino del paese (n'a strada e quatro case en tut). Ci fidiamo del consiglio, e ci addentriamo nella rosticceria del paese, con la buzzurra commessa che ci ha detto che alla figlia l'italia ha fatto schifo (mentre al capostazione Capri era piaciuta moltissimo).
PS. poco prima abbiamo visitato el panificio del posto, con la Sheila (si legge seila) de noartri, dove abbiamo acquistato mini apple pie (con dentro en chilo de pomi) e ciambelline.
Saliti sul treno, dopo una breve pennica, riusciamo finalmente a vedere i canguri, grazie all'occhio clinico del nostro amico zoologo NelTi: si spostano in branco!
Paesaggi mozzafiato, e giungiamo all'IMMENSA stazione dei treni della capitale: pareva quela de Peri (prossima stazione Dolce'). PS: per Yle e' una delle tante infime stazioncine che si attraversano tra Verona e Trento.
Il nostro spavento e' stato tanto, NelTi coraggiosamente ha esclamato che la stazione faceva cagare, e ci trovati in uno stato di shock: ma la citta' e' tutta qui???????
Il tassista cinese di turno, con un furgoncino tipo ducato, ci ha strappati dal quella desolazione, per condurci qui al nostro albergo, da dove vi scriviamo, il Crowne Plaza Canberra (http://www.ichotelsgroup.com/h/d/cp/1/en/hotel/cbrbs?_requestid=399423), in cui soggiorniamo in camera quadrupla per la modica cifra di 15 euro a notte cadauno (internet gratis, come vedete dalla lunghezza dei post, incluso).
Ad un primo sguardo, l'hotel e' molto bello (camera con schermo al plasma da 32 pollici, mega hall, superristorante e colazione in camera), e pure la citta' anche se dall'aspetto di dormitorio, sembrerebbe offrire tanti svaghi culturali, come 2 teatri (da 390 e 600 posti cadauno, il direttore sarebbe contento visto che abbiamo pubblicizzato il nostro amato Santa Chiara), un sacco di musei, il Parlamento dell'Australia sulla collina, ed un immenso centro commerciale (per non smentirsi) dove abbiamo acquistato la cena da consumare in camera (e vi domanderete, ma non avevate il ristorante? Si, ma guardare ma non toccare - un piatto minimo 30 dollari).

Condizioni meteo odierne di Canberra: sereno o poco nuvoloso, con temperature che variano da 10 a 1 grado.

Un bacio a tutti, a domani quando ci riapproprieremo del business center e di tutti i pc in esso ospitati, per raccontarvi il proseguo della nostra avventura!
Ringraziamo ancora per i commenti, e vi aspettiamo calorosamente. Viva Rodrigo!

1 commento:

Anonimo ha detto...

appena tornata dal primo round della mia assai lunga giornata lavorativa, mi sn messa a pari leggendo i vostri post che hanno il merito nn piccolo di farmi dimenticare le beghe quotidiane!!! posso festeggiare anch'io il mioi compleanno all'associazione degli italo-australiani???? please please please ditemi di siiiiii!!!!
camberra invece mi sembra, dalla vostra descrizione, una sorta di città preconfezionata, nata nn dalla storia...sbaglio? ...tornerete in italia con una cultura sconfinata in materia di centri commerciali...magari ne aprirete uno in trentino...al posto di una di quelle stazioncine fra verona e trento....
beh, ora vi devo lasciare, che spike aspetta la passeggiata quotidiana e in più le nove sn pure vicine (ora d'inizio del secondo round lavorativo, quello più pesante....E' SABATO SERAAAAAA)
un abbraccio
yle