Lasciamo le mosche del deserto al suo deserto… In inverno già ce n’erano un poche, chissà quante ce ne saranno in estate! Che inferno dev’essere quel deserto col caldo insopportabile, e per di più un’invasione di moschine ovunque.
Ma come detto partiamo, affrontando il penultimo viaggio in aereo prima del rientro in patria… E lo stacco è decisamente forte, dal deserto rosso alle spiaggie dorate del Nord!!! In particolare la nostra destinazione è Palm Cove, 40 km da Cairns, che le guide raccontano come la meta perfetta per le coppiette in viaggio di nozze. Distante dai casini, e colma di calma ed intimità… Un pò la cosa ci puzza, però chissenefrega visto che noi quel che cerchiamo, dopo tutte queste stancanti giornate è qualche ora di beato relax, in una bella spiaggia tropicale.
E così è, per alcuni punti di vista, dato che la spiaggia è veramente stupenda, con le palme in riva all’oceano proprio come da foto dei tropici. Un paesino piccolissimo, ma carino con qualche negozietto che ci ha pure dato gioia e saldi (tutti tranne me hanno preso qualcosa dall’amicone grassone, che ha imparato l’italiano da piccolo ma non ricorda oramai più nulla, però vuole tanto attaccare bottone con tutti), ed un take away bello laido dove ci siamo potuti riempire di panini, fritture miste di pesce, e quice alle verdure (tutto buonissimo). Il nostro Tinelli ha pure provato il famigerato Work’s burger, con all’interno: uovo, pancetta, rapa rossa, ovviamente carne e tanta, verdure d’ogni tipo e, per non farsi proprio mancar niente, una fetta d’ananas… Se mi sono dimenticato di qualche ingrediente dimmelo che lo aggiungiamo.
Memorabili le nostre passeggiate in spiaggia, per raggiungere tra l’altro il centro commerciale a Clifton Beach dove abbiamo potuto sperimentare i veri prodotti australiani, come la frutta (Mango, Papaya e Frutto della passione), la polpa di granchio (3 etti nemmeno per un euro), e gli spiedinazzi conditi con tutti gli ingredienti possibili.
Peccato per il tempo, che nemmeno qui ci ha graziati di una giornata che sia una di sole totale; quel poco di sole che ha fatto ce lo siamo tutto goduto, chi in spiaggia (come me), chi a bordo piscina… E’ un peccato, perchè se avessimo preso tre giorni di puro sole saremmo tranquillamente tornati a casa neri come il bao, vista la potenza dei raggi UVA in quella zona del mondo.
Non sono stati proprio dei giorni del tutto rilassanti, grazie a qualche bega di troppo e troppi troppi screzi, ma vabbè.
In questo paradiso terrestre LimPo ha festeggiato il suo 26mo compleanno, 26 anni in terra australiana, nel giorno della partenza per Wollongong… Non proprio la giornata perfetta per festeggiare un compleanno, però chissene si era in aussieland!
Da ricordare c’è sicuramente la cenetta a casa Calmasini.
Fortunatamente i padroni di casa non erano a conoscenza della ricorrenza, e non avevano preparato niente di particolare per cena, anche se in modo come sempre gentilissimo Rachel si era data da fare per noi.
Quando però hanno saputo del compleanno hanno graziato LimPo di un regalo speciale, ovvero la possibilità di avere la canzone “IL TUKUL” cantata direttamente dal nostro Renato (dopo però di averla dettata perfettamente, cosicchè ora potremo cantarla anche a voi). E poi, per concludere in bellezza la giornata Rachel ha fatto partire sul giradischi “Se mi lasci non vale” del mitico Julio Iglesias, la colonna sonora del nostro viaggio…
Peccato che il viaggio stava per finire… Un giorno intero solo e dovevamo lasciare la nostra nuova terra adottiva.
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